Scopri di più sull’elenco delle principali cose da NON fare dopo un’immersione.
In quanto sub certificati, sappiamo tutti quanto sia importante seguire procedure specifiche prima e durante un’immersione: prepariamo l’attrezzatura, evitiamo di consumare pasti pesanti, organizziamo le escursioni in barca e teniamo a portata di mano i brevetti e il libretto delle immersioni. Ma sapevi che le linee guida e i protocolli non finiscono qui? Sì, hai letto bene! Sapere cosa non fare DOPO un’immersione è altrettanto importante.
Per colmare questa lacuna, ecco un rapido elenco di cinque cose da NON fare dopo un’immersione.
VOLARE DOPO UN’IMMERSIONE
Viaggiare in aereo è una delle attività più note da evitare dopo un’immersione. Perché, ti chiedi? A causa della pressione all’interno della cabina dell’aereo. La pressione dell’aria diminuisce quando si raggiungono altitudini elevate. Durante un volo, più aumenta l’altitudine, più diminuisce la pressione. La sensazione è simile a quella che si prova quando si risale rapidamente in superficie durante un’immersione, causando la trasformazione dell’azoto in bolle di gas, dannose per l’organismo. La regola generale è aspettare 12-18 ore dopo un’immersione.
EVITA DI BERE MOLTO ALCOL DOPO UN’IMMERSIONE
Guardare il tramonto dopo aver concluso una divertente immersione fa venire voglia di una buona birra. Ma vogliamo ricordarti che il consumo eccessivo di alcol può causare disidratazione e ritardare la diagnosi della malattia da decompressione. Se però vuoi rilassarti con qualche bevanda alcolica, aspetta alcune ore dopo l’immersione, bevi molta acqua per mantenerti idratato e poi consuma con moderazione.
FARE UN MASSAGGIO DEI TESSUTI PROFONDI
Sebbene non esistano prove concrete che un massaggio possa causare la malattia da decompressione, gli esperti sconsigliano di sottoporsi a un massaggio dei tessuti profondi dopo una buona immersione. Il consiglio generale è aspettare alcune ore dopo l’immersione prima di fare un massaggio. Molti sub ritengono che il massaggio aumenti il flusso sanguigno, favorendo solitamente la formazione di bolle se nel corpo è presente una grande quantità di azoto derivante dall’immersione.
FARE ZIPLINE DOPO UN’IMMERSIONE SUBACQUEA
Potrebbe sembrare strano a chi è alle prime armi, ma ha senso se si comprende la scienza. Il motivo principale per cui si dovrebbe evitare la zipline dopo un’immersione è l’altitudine. Raggiungere un’altitudine maggiore entro 24 ore da un’immersione può provocare la malattia da decompressione. Molte aziende che organizzano percorsi in zipline specificano chiaramente che non è consentito partecipare se ci si è immersi nelle 24 ore precedenti.
RILASSARSI IN UNA VASCA IDROMASSAGGIO
Rilassarsi in una vasca idromassaggio dopo un’immersione è assolutamente da evitare. Capiamo che dopo un’immersione tu voglia rilassarti in un bagno caldo, in una vasca idromassaggio o persino in una sauna. Ma sapevi che la solubilità del gas è direttamente correlata alla temperatura? Questo significa che, quando sei immerso nell’acqua calda, anche i tessuti del corpo si riscaldano, favorendo la formazione di bolle, che, come sappiamo, rappresentano un pericolo per la malattia da decompressione














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